Metti il Tuo Prodotto nella Testa delle Persone, ancora PRIMA che gli occorra

Sai quanto tempo le persone trascorrono su Facebook ogni giorno? Spesso sono annoiate e leggono volentieri curiosità o "cose" interessanti. Parlargli dei Tuoi prodotti, se fatto nel modo giusto ed inteessante, può essere l'occasione giusta per presentarglieli.

Voglio parlarne con un Consulente

La Pagina Facebook
Volano Per le Tue Vendite

Se sei il Primo a cui penseranno le persone quando hanno bisogno dei prodotti o servizi che anche tu vendi e se riesci a diventare un riferimento del settore, probabilmente quando avranno bisogno di ciò che vendi, lo compreranno da Te.

Facebook può aiutarci moltissimo ad aumentare la nostra autorità come aziende e come professionisti

Quando dobbiamo acquistare qualcosa preferiamo farlo da chi pensiamo sia il "migliore", il più preparato e più autorevole. La Pagina Facebook è perfetta per ottenere questo risultato.

Comunque la pensi su Facebook, come azienda, non dovresti sottovalutarlo.

Con la presenza su Facebook puoi ottenere risultati straordinari che possono realmente aiutare il tuo business a crescere, non stiamo parlando di finalizzarci necessariamente una vendita ma di molti altri obiettivi che indirettamente non solo aiuteranno le tue vendite, ma potrebbero farle decollare.

Con una pagina Facebook puoi prima di tutto migliorare tantissimo la tua AUTORITA' di settore; le persone acquistano i prodotti da chi percepiscono più competente.
In secondo luogo puoi far conoscere il tuo prodotto in modo persistente nel tempo generando una sorta di familiarità... una volta che le persone avranno bisogno di quel prodotto, il tuo sarà il primo che gli verrà in mente.

Quando apri una pagina Facebook, PRIMA, devi aver stabilito un obiettivo da raggiungere ed un piano per ottenerlo.

Spesso ci siamo sentiti dire: “Ho la pagina Facebook, c'ho messo 2 cosette così tanto per far vedere che ci siamo”. Non ci pare un'idea straordinaria! Facebook ha la capacità di amplificare qualsiasi cosa in tempi brevissimi, può esaltarti come distruggerti in men che non si dica, ad approcciarti in maniera così superficiale crediamo tu abbia più da perderci che da guadagnarci. Aprire una Pagina per “buttarci” due offerte a casaccio ogni tanto è la peggior cosa che puoi fare.

 

Gestiamo la Pagina della Tua Azienda Insieme a Te.

Ci sono molte cose che puoi fare certamente in autonomia e non avrebbe senso pagare qualcuno per farle al posto tuo: mettere le novità, rispondere ai messaggi sul post o su messenger etc.
C'è però tutta la parte strategica che potremmo ideare insieme pianificando l'obiettivo e le strategie per ottenerlo. Sicuramente saranno necessari post persuasivi professionali supportati da campagne di promozione Facebook che ci occuperemo interamente di creare e promuovere monitorandone l'efficacia.

L'azione sinergica tra le tue competenze sul prodotto e le nostre nel marketing, siamo certi potrebbero dare grandi risultati al tuo business che forse non hai mai pensato di poter trovare su Facebook.

Entriamo più nello specifico insieme dando un'occhiata a questo social con una prospettiva “diversa”?

 

Prodotti Diversi, Obiettivi Diversi

Qualsiasi azienda tu gestisca, dalla più piccola ditta artigiana alla mega industria, PRIMA di scrivere “cose” su Facebook dovresti aver ben chiaro l'obiettivo che vuoi raggiungere. La maggior parte delle imprese non si pone neppure questa domanda e pubblica cose a caso disconnesse tra di loro. Non avere una direzione precisa significa non poter “controllare” se effettivamente stiamo investendo tempo e denaro in un qualcosa che potrà esserci utile.

Supponiamo che tu sia un agente che vende prodotti assicurativi. Quale potrebbe essere l'obiettivo da raggiungere su Facebook? Sulle pagine di questi professionisti spesso si trovano pubblicate delle promozioni del tipo: “Sconto del 20% sulle polizze vita fino a fine mese”. Probabilmente l'idea di fondo è: “Se faccio uno sconto, do un vantaggio di acquisto e le persone compreranno”. Non va proprio a finire così...

“Mi fai lo sconto del 20% rispetto a cosa? Difficilmente ho un termine di paragone. Oltretutto le assicurazioni fanno di tutto per non pagare... già non mi fido di quelle che conosco, te non so neppure chi sei”. Chi legge ha moltissimi dubbi ed una naturale diffidenza... non lo farai acquistare pubblicando un'offerta del genere.

Potresti invece utilizzare Facebook proprio per promuovere e consolidare la tua professionalità e la tua preparazione, per esaltare la tua figura di consulente e diventare un riferimento del settore; questo ti farà conquistare fiducia e familiarità in chi legge. Questo sì che aiuterà le vendite! Se le persone ti vedranno come un'autorità, l'assicuratore che sa davvero consigliarti e proteggerti, allora vorranno le tue polizze e non importerà affatto che costino qualche euro in più di un altro.

Per vendere oggi devi saperti differenziare dai concorrenti, a volte rendere il prodotto unico non è possibile, poco spesso per la verità, ma se proprio così fosse puoi renderti unico per il servizio che offri. La terza cosa più apprezzata da chi acquista online è l' assistenza. Puoi utilizzare la pagina Facebook per fornire un servizio clienti dove dare risposte, consigli, aiuti, rispondere alle critiche etc.

Un magazzino di elettronica che avesse acquistato dei pancali di iPhone sottoprezzo, potrebbe invece pensare di fare offerte dirette perché il parametro convenienza, su prodotti universalmente riconosciuti, è ciò che “smuove” verso l'acquisto... anche su Facebook.

Ogni azienda ha le sue SPECIFICHE esigenze e può prefiggersi di raggiungere altrettanti specifici obiettivi. Aver ben presente cosa vogliamo ottenere ci servirà per comprendere COSA PUBBLICARE.

 

Differenza tra profilo Personale e Pagina Aziendale: Quale è Meglio Utilizzare?

Il primo dubbio “comune” da discutere e risolvere immediatamente è: per fare business su Facebook è meglio utilizzare un profilo personale o una pagina aziendale? Facebook vieta l'utilizzo di profili personali per fare business, ma molti li utilizzano comunque per promuovere la propria attività. Perché? Con i profili puoi chiedere l'amicizia ai tuoi potenziali clienti, con la pagina no. Insomma, visto così sembrerebbe che con il profilo puoi procacciarti clienti mentre con la pagina devi "aspettare" che i clienti arrivino da soli. E' solo teoria. In realtà, utilizzando un profilo personale, ci si accorge presto che così facendo stiamo solo “giocando” ma non ci sono ritorni apprezzabili e reali possibilità di strutturare un business serio.
C'è da dire inoltre che, mentre la pagina non ha alcuna limitazione, il profilo personale ha un massimo di 5000 amici. Questo “bacino”, qualora fosse costituito da potenziali clienti profilati, per una piccola impresa potrebbe anche essere sufficiente, il punto è che non lo sono.

Il tuo post, pubblicato sulla bacheca dei tuoi "amici" (con interessi vari), ne interesserà realisticamente pochissimi. Lo stesso post, promosso con una campagna a pagamento, mostrato a persone che sono effettivamente tuoi potenziali clienti, a cui magari interessano prodotti come i tuoi, è chiaro che produrrà un ritorno enormemente più soddisfacente.

La questione è che Facebook permette di pubblicizzare SOLO i post delle pagine e non dei profili personali. Come vedi la “scelta” non esiste, è un falso problema, se vuoi fare business su Facebook devi creare una PAGINA.

Da qui una considerazione: Facebook non è gratuito... per le imprese. O meglio, per fare business sul serio, devi pagare. La buona notizia è che i costi di advertising di Facebook sono assolutamente contenuti ed abbordabili anche per il piccolo negozio.

C'è anche un motivo apparentemente secondario per preferire la pagina al profilo: l'insight, ovvero le metriche, l'analisi dell'andamento della campagna (chi ha visto il post, da quale regione, di che età etc.).

E' bene però chiarire una cosa anche a rischio di essere banali: il fatto che Facebook "promuova" i tuoi post non significa che le persone li apprezzeranno... quello dipende da cosa scrivi tu!

 

Un Titolo Efficace, Originale e Coinvolgente per i Tuoi Post

Preparata la strategia si passa alla scrittura dei contenuti cercando di farli persuasivi ed interessanti. Ma basta che un post sia ben fatto perché diventi automaticamente “virale” e raggiunga molti nuovi potenziali clienti? Sarebbe troppo bello e facile, non funziona così. La quasi totalità delle persone vedrà solo “scorrere” nella sua bacheca il tuo post per un paio di secondi e gli presterà pochissima attenzione.

Attrarre l'attenzione di una persona che “girottola” distrattamente su un social e “bloccarla” non è semplicissimo. La soglia di attenzione in generale è scesa moltissimo ma su Facebook, come su tutti gli altri social, è davvero minima... la “lettura” è molto leggera e superficiale pertanto è necessario essere così bravi da scrivere le prime due righe del post in maniera attraente, coinvolgente e, se serve, anche un po' provocatoria. Saranno un irresistibile “titolo” “apripista” per la lettura dell'intero post.

 

Il Contenuto di un Post

Assodata l'importanza del titolo (che può anche essere semplicemente la prima riga del post), come si scrive un testo che sappia coinvolgere, incuriosire e conquistare l'attenzione di chi legge su Facebook?

C'è sicuramente chi ha doti di comunicazione innate e riesce a scrivere in modo persuasivo istintivamente, ma per tutti gli altri occorrono competenze di comunicazione persuasiva. Bisogna, in soldoni, sapere come “lavora” il cervello umano” e comprendere, prima di tutto, come poter cogliere la sua attenzione e come “farci ascoltare”, altrimenti si rischia davvero di “parlare al vento”. Non ti far sfuggire la non sottile differenza tra il farsi sentire, senza che realmente venga compreso ciò che diciamo (atteggiamento distratto e passivo), e farsi invece ascoltare (atteggiamento coinvolto ed attivo). Diversamente da come molti pensano, per produrre un testo efficace e persuasivo è ben più necessario aver chiaro i concetti base della psicologia piuttosto che avere un'ottima capacità di scrittura.

Considera che ognuno di noi nella giornata ha momenti più seri e più spensierati, più professionali e più giocosi... se non tieni conto della condizione mentale che hanno le persone quando aprono Facebook, NON puoi creare testi adatti al contesto. Se ti parliamo di lavoro in ufficio probabilmente sarai attento, disponibile ed interessato ma se te ne parliamo mentre guardi la partita allo stadio ti romperemo certamente le scatole.

Spesso sui social vengono incollati testi estratti da pagine del sito e ripubblicati così come sono... non va bene! I testi redatti per il sito sono normalmente RISPOSTE, dirette e professionali, a domande fatte dall'utente interessato che probabilmente ha cercato delle informazioni su Google ed è atterrato sul nostro sito. Chi “leggiucchia” su Facebook, invece, non sta cercando risposte ad una propria esigenza, tanto meno ha voglia di valutare un'offerta... capisci che non può andar bene lo stesso identico taglio comunicativo anche se l'argomento è il medesimo.

Su Facebook non dovremmo presentare o offrire un prodotto che in effetti non ci ha chiesto nessuno, ma potremmo invece raccontare qualcosa che possa far nascere l'esigenza verso quel prodotto. Se riusciremo a far pensare a chi legge che il nostro prodotto possa essere di suo interesse sarà lui, a quel punto, a cercare info sul sito.

SUI SOCIAL SI CERCA DI FAR NASCERE UN'ESIGENZA DEL PRODOTTO, SUL SITO SI SPIEGA E SI PROPONE.

Ti sembra una dinamica complessa? Utilizziamo un esempio. Se smaltisci amianto, il testo da produrre per le pagine del sito sarà incentrato sul confermare, a chi stava cercando quel servizio, che deve scegliere te perché lo effettui meglio degli altri, lo svolgi correttamente seguendo disposizioni e normative certificate, costi il giusto e sei disponibile al lavoro.

Se invece vuoi promuovere quel servizio su Facebook, devi tenere presente che non parlerai a chi sta già cercando una soluzione al proprio problema, ma a persone che potrebbero averne bisogno senza saperlo o che, anche sapendolo, al momento non sono interessate. Il testo dovrà spiegare quali siano le disastrose conseguenze di vivere a contatto con l'amianto, quali possibili soluzioni possano arginare il problema e quale possa invece essere la soluzione definitiva. Divulgare questa informazione creerà, anche in chi non ti cercava, la consapevolezza di avere un problema da risolvere. Oltre a far nascere l'esigenza del servizio, il post ti aiuterà ad aumentare la tua “autorità” professionale. Probabilmente le tue informazioni faranno comprendere, a colui che leggerà, che una cosa così importante sarà meglio affidarla ad uno “che ne sa”. A quel punto sarà il cliente stesso, persuaso dalla tua competenza, a cercare informazioni sul tuo sito.

 

Sei su un Social... e Social sia!

Scrivendo un post per Facebook dobbiamo riuscire a creare una comunicazione che faccia in qualche modo “partecipare” chi legge stimolando una risposta, un punto di vista, un suo commento. Un modo che utilizziamo spesso è quello di esporre un concetto ponendo a chi legge delle domande: ti è mai capitato di... hai avuto esperienze simili su... come la pensi di questa cosa...
In effetti sei su un “social”, dovresti avviare una discussione più che scrivere una comunicazione monodirezionale.

Oltretutto questo “approccio” è MOLTO gradito anche da Facebook che promuove spontaneamente i post che riescono a far partecipare gli utenti con i like ma anche con le condivisioni ed i commenti.

Questa “partecipazione” verrà rilevata dagli algoritmi di Facebook che “premieranno” il tuo post promuovendolo, non perché Facebook sia buono ma semplicemente perché è suo interesse farlo: tutti i contenuti che allungano la permanenza delle persone sul social, per Facebook sono una risorsa.

 

I Video

Un'ottima alternativa ai classici post su Facebook sono i video. Potrai tradurre in video tutto ciò che scriveresti nel post.

Ci sono però un paio di cose da tenere presente. Su questo social, al momento, i video in bacheca passano “muti”, con l'audio spento. Per rendere il nostro video più efficace dovremmo sottotitolarlo e magari presentarlo anche con un bel “titolone” statico che attiri l'attenzione ed anticipi il suo contenuto. A quel punto, chi guarda, attiverà l'audio spontaneamente, diversamente rischierà di passare del tutto inosservato.

Un'altra cosa di cui tener conto è che il social predilige i contenuti che fanno trascorrere del tempo all'interno della sua piattaforma. Quindi, se dobbiamo promuovere un video su Facebook, meglio pubblicarlo direttamente lì. Se lo incorporiamo da un altro social, come ad esempio YouTube, gli utenti potrebbero “uscire” da Facebook per vederlo e questo di certo non piacerà molto a Facebook stesso che di certo non lo promuoverà con il massimo dell'entusiasmo.

 

Promuovere i Post con gli Ads di Facebook

Anche un buonissimo post, utile ed interessante, all'inizio avrà bisogno di una “spintarella” di incoraggiamento, altrimenti sarà visto solo da coloro a cui piace la tua pagina... tanta fatica per poco o niente!

Parliamoci chiaro, le persone a cui piace la tua pagina Facebook, nella quasi totalità dei casi non sono interessate a ciò che vendi ma sono tuoi amici personali. Se vuoi raggiungere il tuo target devi far arrivare il post a persone PROFILATE... che siano tuoi conoscenti o meno! Per farlo non hai che un modo: gli ads di Facebook.

In soldoni, tu paghi e Facebook mostra il post anche a chi non è tuo “fan”. Il bello è che hai la possibilità di targettizzare perfettamente le zone di tuo interesse, l'età, gli interessi etc. potendo quindi profilare meglio possibile il destinatario della campagna.

Facebook ti dà “una mano” a diffondere il tuo post così da dare il via a commenti, like e condivisioni, poi dovrà essere il post stesso a “marciare sulle sue gambe” e diventare virale.

Quando pianifichiamo una campagna dobbiamo tenere presente anche un altro aspetto importantissimo: dobbiamo essere persistenti! Dobbiamo riuscire a far vedere il nostro post diverse volte ad ogni cliente target, un solo passaggio non attirerà la sua attenzione e non sortirà grandi effetti. Questa “insistenza”, o persistenza, è necessaria in conseguenza del calo verticale di attenzione delle persone: in soldoni, se prima occorrevano pochi “passaggi” pubblicitari per mettere un prodotto nella testa delle persone, adesso ne servono 4 volte tanti!

Un ultima nota: le campagne promozionali di Facebook ti permettono anche di fare retargeting dei visitatori del tuo sito web.
Chi visita il sito della tua azienda spesso è interessato a ciò che vendi ma non è ancora pronto all'acquisto. Se gli riproponi il tuo prodotto più volte, a distanza di qualche giorno, magari quando è su Facebook, è probabile che lo rivaluti. Questo è, semplificando molto, il retargeting, ovvero seguire coloro che hanno manifestato interesse per i tuoi prodotti, individuandoli come clienti target così da potergli riproporre i tuoi post.

Dicci di cosa ti occupi, ti risponderemo con un'idea di quello che Facebook può fare per te

Sfrutta la potenzialità di Facebook per far decollare il tuo business